assunzione di ormoni in menopausa 1

Assumere ormoni in menopausa

… sicura che serva?

Perché è più facile prendere una medicina per nascondere i sintomi della menopausa rispetto a  cambiare lo stile di vita?”

Mangiare poco e sano (con un po’ di carne bianca o pesce, con molta verdura cruda e frutta, bere tanta acqua e poco alcool) e fare movimento costante (passeggiare, camminare, o fare una ginnastica dolce o provare il Metodo Aviva come soluzione).

 

Se cambi stile di vita può essere che diminuiscano i sintomi più fastidiosi. NON è una malattia la menopausa. Al corpo serve tempo per adattarsi al cambiamento del livello ormonale. Ci sono donne chi reagiscono meglio ai sintomi e altre che soffrono abbastanza. Quali possono essere i sintomi: vampate di calore, sudorazione, tachicardia, nervosità, insonnia, agitazione, debolezza, letargia, sensibilità dei seni, mucosa secca (sopratutto parte della zona genitali), edema, osteoporosi, adiposità, ipersensibilità, irritabile, aggressività, depressione.

 

Possiamo fare un’azione di prevenzione già in giovane età. Le donne che durante la gioventù hanno  fatto movimento regolarmente, che hanno mangiato equilibrato e sano (sempre con poca carne, e più alimenti crudi come frutta e verdura) soffriranno molto meno o addirittura non avranno i sintomi della menopausa.

 

I medici da tanti anni consigliano la terapia ormonale alle donne in menopausa, per alleviarne i sintomi. Durante la cura prescrivono l’assunzione di estrogeno per aumentarne il livello del corpo. Ma ci sono molti rischi correlati a questa cura. Una ricerca americana con 16.608 donne, già 10 anni fa ha dimostrato che supplementare l’estrogeno per lungo tempo causa danni alla salute, per es. aumenta i calcoli biliari, aumenta la probabilità di trombosi, di cancro al seno e all’utero. È vietato l'”uso di estrogeni” dopo: un infarto, una trombosi venosa, un’embolia polmonare, un fibroma, un endometriosi, in caso di diabete e nel caso dei problemi di fegato, pressione altra, emicrania, epilessia, obesità, etc.

 

E i medici li prescrivono nelle ricette come se non fosse nulla. Ma se guardiamo da dove vengono e come vengono sintetizzati questi ormoni, può essere che ci arrivi un shock; certi ormoni non vengono sintetizzati in laboratorio, vengono invece ricavati dall’urina di cavalle in gravidanza! La più grande fattoria destinata a questo scopo si trova in Canada (Quebec city) in ci sono circa 75.000 cavalle. Gli animali stanno fissi in un box della stalla, gli operatori mettono addirittura un catetere nella vescica per prelevare la urina che contiene gli ormoni da elaborare. Dopo 7 anni di sofferenza, quando la cavalle non servono più, vengono soppresse. Ricordiamo che questi ormoni hanno solo il  compito di abbassare i sintomi della menopausa.

LEGGI L’ARTICOLO ORIGINALE (inglese)

Le donne devono decidere se accettare il processo naturale della menopausa oppure se vogliono  sopprimere i sintomi con l’introduzione di ormoni.

Per esempio,  la sudorazione è una cosa normale, funziona da “terzo rene”. Pensa un attimo a  questo: molti soffrono perché non riescono a sudare, alcuni frequentano la sauna per purificare il corpo. La natura ha dato “una sauna personalizzata” per le donne in menopausa, a questo serve la sudorazione. Per quello non è consigliato sopprimere il processo della menopausa, perché rischieremmo di interrompere il processo di depurazione.

 

Similmente funziona il ciclo.

 

Possiamo curare i sintomi della menopausa con metodi ormai dimenticati e naturali. Per esempio possiamo provare il Metodo Aviva e, naturalmente, anche lo yoga e il pilates ; possiamo passeggiare, nuotare, camminare o fare regolarmente qualsiasi esercizio.

Un’altra soluzione è rappresentata dai fitormoni. Nel mondo della natura esistono quasi 1000 piante officinali che possono aiutare stimolando il sistema nodale e non solo quello.

Tanto tempo fa alcuni pastori hanno scoperto che certe piante hanno delgi effetti sugli animali; nella prima metà del XX secolo, in Australia, alcune pecore che pascolavano su certi campi, hanno perso la loro fertilità. Questa pecore hanno mangiato solo “Trifolium subterraneum”, che è stata la causa della loro  infertilità; questo è stato un indizio che ah attirato l’attenzione verso i fitormoni.

Un altro esempio in Giappone: i giapponesi hanno la cultura mangiare molta soia (tofu) che è anche una protezione o un rimedio naturale; infatti sembra che nella lingua giapponese la parola menopausa sia scnosciuta! Le giapponesi oltretutto hanno anche molti meno casi di cancro al seno.

 

Ci sono 3 gruppi: isoflavoni (come fagioli, lenticchie, piselli, ceci, soia etc), cumestani (trifoglio rosso, e in germe della erba medica e germe di soia), lignani (prugna, anguria, melo grano,  broccolo, zucchine, cavolfiore, noci, nocciola, cereali, semi di girasole, semi di lino etc.).

 

I vantaggi dei fitormoni sono che possiamo discriminare tra molecole con struttura chimica anche molto simile alla nostra e la sensibilità è elevata. Entro 1-3 giorni escono dal corpo.

 

Svantaggio: necessità di operare su campioni piuttosto purificati e in questo mondo è sempre più difficile trovarne.

 

30 dicembre 2011

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