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Integratori, dieta, sport:

a chi dobbiamo credere?

“La salute non è tutto, ma senza salute il tutto è niente” … eh è vero.
Ogni tanto per vivere in salute abbiamo bisogno di aiuto, di consigli e di informazioni, ma in questo periodo tutto inizia ad essere complicato, forse perché dietro a questo argomento i nasconde qualche interesse economico.
La pubblicità in televisione ci dice che se compri un certo attrezzo starai sicuramente bene e che … ci sta anche sotto il letto. Ci sono attrezzi per proteggere le ginocchia, le caviglie, la schiena, ci sono polveri per dimagrire, consigliate da medici stranieri, spesso sconosciuti. Alla fine siamo portati a pensare che se queste aziende spendono così tanti soldi in pubblicità, ci deve essere la garanzia che i prodotti funzionino.

Integratori

Non possono sostituire un’alimentazione ampia, giusta, equilibrata con degli integratori, la cui stessa parola ci fa capire che servono solo come completamento. Tanti pensano che basti comprare i degli integratori per assicurarsi la salute; invece questi possono essere anche dannosi, soprattutto se non si seguono certe indicazioni mediche.
Delle semplici regole per una giusta alimentazione sono, per es.: qualità degli alimenti, quantità equilibrata e regolarità. Un integratore non è una soluzione, non fa miracoli, spesso è solo un business per chi li produce e li vende. Resta inteso che, se opportunamente assunti, in certi casi gli integratori aiutano molto a stare in salute.

Attrezzi di fitness

Se non usiamo costantemente gli attrezzi di fitness casalinghi, allora essi servono solo per tranquillizzarci la coscienza. Appena portati a casa li usiamo ogni giorno, magari siamo costanti la prima settimana, ma di solito dopo il primo mese rimangono degli oggetti che dobbiamo spolverare e spostare di qua di là.
Ma qual’è la soluzione? Forse le prime volte è meglio provare ad esercitarsi in palestra con un istruttore, capire bene come funzionano gli attrezzi e per quale motivo facciamo certi esercizi. In 1 o 2 mesi di prova, raccogliamo le esperienze necessarie per sapere quale attrezzo adottare per noi stessi; magari costa meno frequentare una palestra rispetto a comprare un attrezzo da tenere casa, con il rischio di non usarlo mai. Oltretutto ricordiamoci che la palestra è un luogo in cui si può socializzare.
Comunque, quando sappiamo già che cosa ci piace, come funziona e siamo sicuri, possiamo comprare dei piccoli attezzi, come per esempio: un elastico, una corda, dei manubri, una macchina per step, una palla da Fit-ball, una body ball, etc. Naturalmente consigliamo di acquistare attezzi di qualità.

Cura Dimagrante

Non è giusto usare la parola “cura” perché vuol dire “impegno a periodi”: finito il tempo della cura, il cliente riparte da dove è partito, iniziando di nuovo a “buttar su peso” un pochino alla volta. La gente deve capire che per abbassare il peso deve stare attenta per una vita e metterci costanza. Significa per es. che dobbiamo mangiare 5 volte al giorno qualcosa crudo (frutta, verdure, insalate), bere anche 2 litri (acqua, spremuta, infuso etc.) e rispettare gli orari dei pasti.
La chiave parola è la regolarità. Se il pasto è normale o ridotto, ma non c’è regolarità, il corpo “cambia modalità utente” ed inizia a crescere anche con ½ litro di acqua. Meglio se iniziamo questo tipo di percorso affiancati da un professionista; a lungo termine sicuramente conviene.
Molti di questi problemi si verificano soprattutto verso i 50 anni, manifestando il sovrappeso sulla pancia.
Come funzione la perdita di peso ideale?
Di solito non si dovrebbe perdere di più di ½ kg alla settimana. Se manteniamo questo ritmo per 5 o 6 mesi, possiamo stare tranquilli che i chili persi non ritorneranno. Ma è importante anche come ci arriviamo alla perdita di peso.
Dopo i primi 4-5 chili possiamo iniziare un movimento aerobico, per es. almeno 40 minuti al giorno, con zona cardiaca (battito del cuore) ideale (Si calcola semplicemente sottraendo la propria età al numero 180. Per es. un 40enne: 180-40=140 battiti, questi sono i battiti che deve mantenere facendo attività per 40 minuti).

Non possiamo dimenticare che c’è tanta differenza tra la dieta di un professionista e quella di una persona normale. Per es. uno sportivo professionista deve tener sempre sotto controllo la massa muscolare, il peso, le calorie, l’energia, etc. in base all’allenamento.

Dieta che rovina?

Se iniziamo fare una dieta senza chiedere la supervisione di un dietologo, possiamo anche sbagliare, creare situazioni di denutrizione o distruggere l’equilibrio acido-basico. Da soli magari ci dimentichiamo di mangiare più frutta e verdura cruda (cibi basici) e mangiamo più piatti grassi e zuccheri. I classici alcool, sigaretta, caffè aumentano l’acidità. Lo stile di vita, lo stress, correre di qua e di là, la pigrizia, etc. sono l’origine di molti problemi, e quando i chili in più si fanno vedere, la gente pensa che l’unica soluzione sia La Dieta (quella che parte da gennaio) “fai da te” che rischia anche di creare più acidità.

Una buona idea

quando abbiamo deciso di cambiare e siamo disposti a a rivedere la nostra alimentazione e siamo disposti a fare del sano movimento, chiediamo sempre il consulto di un professionista (dietologo o medico o istruttore etc.).

Per esempio lo sapevi che è possibile integrare un’alimentazione corretta con il consumo di limone?
Inizia la settimana bevendo il succo di 1 limone (fresco) e aumenta ogni giorno di 1 limone, finché alla domenica berrai il succo di 7 limoni (distribuiti durante il giorno). Quando inizio la seconda settimana, abbassiamo ogni giorno di 1 limone. Vuol dire che alla seconda domenica berrai solo il succo di 1 limone.
Ricordati di bere con la cannuccia per non rovinare lo smalto dei denti.
Questo sistema aiuta la dieta, rinforza il sistema immunitario, aggiunta la velocità del metabolismo e porta in equilibrio il fattore basicità/acidità nel corpo

 

19 dicembre 2011

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